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La Sezione Salvamento è
la struttura della FIN che ha dedicato attenzione particolare alle
esigenze di Protezione Civile.
Per Protezione Civile si intende l’insieme delle attività poste in
essere al fine di tutelare l’integrità della vita, i beni, gli
insediamenti e l’ambiente dal pericolo di danni derivanti da calamità
naturali, catastrofi e altri eventi calamitosi.
Il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ha conferito in
base alle leggi 266/91 – 255/92 alla Federazione Italiana
Nuoto il riconoscimento di Associazione Nazionale della
Protezione Civile.
Al più ampio contesto della Protezione Civile, in rapporto ad eventi
calamitosi che vedono l’acqua quale causa principale, la FIN, attraverso
gli assistenti bagnanti, garantisce in modo capillare l’insegnamento e
la diffusione della cultura e sicurezza acquatica all’interno della
popolazione italiana.
La F.I.N. ha organizzato la struttura della Protezione Civile nel
seguente modo:
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Il Presidente della
Federazione Italiana Nuoto, che in caso di calamità, attiva la
Commissione Nazionale, il Coordinamento Nazionale e i
Presidenti dei Comitati Regionali e questi ultimi attivano le
strutture periferiche;
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Il nucleo operativo
di Protezione Civile della FIN è composto da assistenti
bagnanti, Maestri di Salvamento e Tesserati FIN.
Il numero minimo deve essere di 5 unità compreso il Coordinatore.
La Federazione Italiana Nuoto, attualmente è impegnata con il
Dipartimento di Protezione Civile – Ufficio Volontariato – Relazioni
Istituzionali ed Internazionali, nella formazione di volontari in
interventi connessi ad eventi di inquinamento in mare con
spiaggiamento dei prodotti petroliferi in tutte le regioni costiere
sul territorio italiano.
Regolamento della struttura
di Protezione Civile F.I.N.
Deliberato il 23 gennaio 2010
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